Dolci

Millefoglie con Pasta Sfoglia furba

Tempo di preparazione

90 min

Ideale per

6 persone

Tipologia

Vegetariano

Ingredienti

Per la pasta sfoglia furba:
250 g di farina 0
200 g di burro precedentemente congelato
120 ml di acqua freddissima
5 g sale
Zucchero a velo

Per la crema pasticcera:
400 ml di latte intero
100 g di zucchero
5 tuorli
35 di amido di mais o fecola di patate
1 bustina di zafferano

Per le meringhe:
100 g di albumi
200 g di zucchero semolato

Preparazione

Chi vuole festeggiare con noi mangiando un pezzo di torta? 🥳
Oggi è il compleanno di @milanocortina2026 e per celebrare i 6 anni dall’assegnazione all’Italia dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali ho preparato questo millefoglie con una pasta sfoglia “furba” 😍
Visto che a fare i dolci non sono propriamente una campionessa, ma lo sport mi ha insegnato che non bisogna arrendersi mai, dite che una medaglia per l’impegno me la merito? ☺️

⁃ In un frullatore mettete la farina, il sale e i dadini di burro congelati e frullate per 20 secondi. Poi aggiungete l’acqua ghiacciata e azionate il mixer giusto il tempo di far compattare il composto.
⁃ Trasferite il composto sul piano, formate velocemente un panetto, avvolgetelo nella pellicola dandogli una forma rettangolare e riponete in freezer per 30 minuti.
⁃ Trascorsi i 30 minuti, cominciate a fare le pieghe su un piano infarinato. Stendete il panetto con il mattarello fino ad ottenere una sfoglia di circa 20×40 cm e fate la prima piega a 3 come vi mostro nel video. Girate l’apertura verso destra, stendete di nuovo aiutandovi sempre con la farina e fate un’altra piega a 3. Una volta che ne avrete fatte 3, fate una piega a 4 e rimettete in freezer per 20 minuti.
⁃ Nel frattempo preparate la crema. Scaldate il latte e quando sfiorerà il bollore, per rendere omaggio a Milano, scioglieteci dentro lo zafferano.
⁃ In un pentolino mettete i tuorli con lo zucchero e l’amido di mais e sbatteteli fino a che il composto non diventerà liscio.
⁃ Appena il latte sfiorerà il bollore, versatelo sui tuorli un po’ alla volta filtrandolo con un colino.